Febbraio 2026
Politica industriale e coesione, tra Mezzogiorno e Europa
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Ottant’anni di analisi e impegno per superare i divari
Il 2026 è per la SVIMEZ un traguardo che è, allo stesso tempo, memoria e futuro: ottant’anni di studio rigoroso, di proposte per il Paese, di attenzione costante alle trasformazioni economiche e sociali del Mezzogiorno e dell’Italia intera. Un anniversario che celebriamo con il nuovo logo dedicato ai nostri 80 anni, simbolo di una storia solida che coincide con quella della Repubblica italiana e di un futuro di impegno volto al superamento delle diseguaglianze economiche e sociali.
Negli anni a seguire continueremo a rafforzare il ruolo di riferimento analitico e di stimolo al dibattito pubblico, con lo sguardo rivolto alle sfide che attendono territori, istituzioni e comunità locali.
La newsletter SVIMEZ – LUHNIP offre uno strumento di orientamento e aggiornamento, selezionando le principali novità normative in tema di politiche industriali e coesione, le statistiche più aggiornate e le notizie di maggiore rilievo sulle filiere strategiche. L’ultimo numero copre novembre, dicembre (2025) e gennaio 2026. IL PUNTO SVIMEZ apre con un focus sulle ultime novità sulla ZES UNICA.
Buona lettura!

Il nuovo Piano Strategico e il rilancio della ZES Unica Nella conferenza stampa di inizio anno, la Presidente del Consiglio Meloni ha elencato tre fattori ritenuti cruciali per rilanciare l’economia italiana: supporto all’occupazione, riduzione dei prezzi energetici e rilancio degli investimenti. Per quanto concerne quest’ultimo punto, ha affermato che il “modello dal quale partire è quello della Zona Economica Speciale Unica del Mezzogiorno”, anche per tutto il territorio nazionale. La rilevanza che questo strumento ha saputo ritagliarsi impone alcune riflessioni sulle risorse stanziate e sugli obiettivi generali di questa politica.
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- Legge di Bilancio 2026 in Gazzetta: manovra da 22 miliardi. Per le imprese, ritorno al passato: abbandonati crediti d’imposta (Transizione 4.0 e 5.0) e reintroduzione di iper e super ammortamenti → cambio di rotta che premia imprese con bilanci in utile, riducendo direttamente la base imponibile su cui si calcolano IRES e IRPEF
- Stanziamento di 5-8 miliardi a beneficio delle imprese. Risorse di cassa intorno ai 5 miliardi nel 2026: rifinanziamento ZES Unica (2,3 miliardi), Fondo misure imprese da 1,3 miliardi (residui 4.0 e 5.0), Nuova Sabatini e internazionalizzazione (500 milioni), detassazione premi produttività e maxi-deduzione per nuove assunzioni (1,5 miliardi)
- Misura MIMIT da 1,5 miliardi per industria verde: Commissione UE ha approvato misura italiana a sostegno manifattura di tecnologie verdi → sovvenzioni a fondo perduto e prestiti agevolati per investimenti nella produzione di tecnologie a zero emissioni nette (pannelli fotovoltaici, turbine eoliche, pompe di calore, batterie etc)

- Groenlandia: Trump ha minacciato di imporre dazi fino al 25% su diversi paesi UE (Germania, Francia, Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia oltra al Regno Unito), a meno che non accettino “l’acquisto completo e totale” dell’isola artica ricca di minerali → Ue valuta introduzione di misure commerciali ritorsive
- Unione europea e Mercosur siglano accordo commerciale storico, dopo negoziato di oltre 25 anni: maggioranza Stati membri UE ha appoggiato l’accordo, nonostante opposizione di Francia e Polonia → accordo ora soggetto a ratifica degli Stati membri, nella maggioranza prosegue l’opposizione della Lega
- Nuovo pacchetto europeo di misure sull’Auto, con revisione del bando al motore termico dopo il 2035: target di riduzione emissioni dal 100% al 90%, restante 10% compensato attraverso combustibili alternativi (e-fuels e biocarburanti) e acciaio verde made in UE → un terzo dei mezzi ibrido dopo il 2035

- Produzione industriale Novembre 2025: indice destagionalizzato aumenta dell’1,5% rispetto a ottobre, ma variazione tendenziale nei primi 11 mesi del 2025 in negativo se corretta per effetti di calendario (-0,5%): Elettronica (+2,4%), Farmaceutica (+2,3%) e Estrattivo (+1,8%) in crescita, Tessile e Mezzi di trasporto in forte calo (entrambe -5,6%)
- Export Italia nel 2025: nei primi 11 mesi del 2025 dinamica tendenziale export verso paesi extra Ue positiva (+2,0%), importazioni più sostenute (+3,8%) e avanzo commerciale (+47,6 miliardi) in riduzione (+50,6 miliardi nel 2024) → tiene per adesso export verso gli Stati Uniti (+7,9%), mentre esplode disavanzo con la Cina (-43,6 miliardi)
- Rapporto Sistema Elettrico Terna Novembre 2025: nei primi 11 mesi copertura fabbisogno delle rinnovabili (41,4%) in lieve calo (42% nel 2024), produzione da FER pari a 117,7 TWh (-2,3% sul 2024), con fotovoltaico (36,2%) che supera idroelettrico (32,8%). Crescita capacità installata solare (+5,8 GW) ed eolica (+0,5 GW), in lieve rallentamento sul 2024

- Italian Green Factory (Napoli): bloccata proroga della Cig per i lavoratori per il 2026, nonostante l’intesa firmata al MIMIT → stop tecnico di Invitalia all’erogazione dei 103 milioni del Contratto di Sviluppo, subordinando lo sblocco dei capitali a ulteriori garanzie sulla solidità del piano Tea Tek.
- Iperammortamento fino al 220% per imprese che installano moduli ad alta efficienza made in UE (Legge di Bilancio 2026): norma avvantaggia direttamente le tecnologie avanzate (HJT e Tandem) di 3Sun (lettera C Registro Enea), escludendo altri produttori che assemblano moduli in UE utilizzando celle cinesi dai massimi benefici fiscali
- Eolico offshore: 26 progetti (18 GW di potenza installata) hanno avviato iter Valutazione di Impatto Ambientale e 4 sono autorizzati (2,3 GW), altri 2 in dirittura (1 GW) → target nazionale di 20 GW entro il 2050
- Porti strategici per eolico offshore: proseguono cantieri PNRR/PNC ad Augusta per riqualificazione infrastrutture portuali e banchine esistenti, propedeutiche a nuove installazioni eoliche (50 milioni). Ufficializzati 28 milioni per dragaggi nel porto di Taranto dalla Corte dei Conti
- Ex Ilva, trattativa con Flacks: da gennaio 2026 negoziato esclusivo con fondo americano → piano investimento da 5 miliardi, transizione verso due forni elettrici (EAF) e mantenimento di un altoforno, con impegno occupazionale per 8500 lavoratori. Decisione definitiva entro primavera, cessione a Flacks più vicina con causa ad Arcelor
- Avvio procedure riconversione polo chimico di Brindisi: Eni Storage Systems – JV tra Eni e Seri Industrial – ha presentato progetto per fabbrica di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) per stoccaggio stazionario da 8 GWh/anno (non automotive) allo sportello della ZES Unica → fase di ingegneria nel primo trimestre 2026
- Tramonto definitivo gigafatcory di Termoli e Italvolt: ACC ha congelato progetto Gigafactory molisana, mentre progetto Carlstrom a Scarmagno è formalmente in crisi e non ci sono stati avanzamenti nei cantieri → progetti stazionari (Eni/Seri) avanzano, ma comparto automotive ha subito colpi d’arresto definitivi
- STMicroelectronics a Catania: nella fase operativa costruzione impianto integrato per Carburo di Silicio (SiC), primo a coprire intera filiera (dal substrato al chip finito) su wafer da 200mm → firmato Accordo di Sviluppo da 500 milioni finanziato dalla BEI, oltre al supporto del Fesr Sicilia 2021-2027 nell’ambito del regolamento STEP
- Produzione italiana di Stellantis in forte frenata nel 2025, con soli 380 mila autoveicoli (-20% sul 2024): crisi nazionale non si arresta, persi 650mila veicoli dal 2017 e produzione auto (214mila) ai livelli del 1954. Produzione residua concentrata nel Mezzogiorno (92% nel ’25) → Calo del 22% per Pomigliano

- Presentazione Rapporto Svimez presso la Camera dei Deputati: tutti i materiali disponibili online
- Nasce il podcast Svimez “Diario di cittadinanza”: uno spazio pensato per ricucire i confini visibili e invisibili che attraversano il paese – distanze, ritardi, fratture – e costruire una mappa diversa del Paese fatta di storie e numeri, voci e territori, capace di restituire un’immagine più vera e più completa dell’Italia → ospite della prima puntata Roberto Saviano
- Pubblicato il LUHNIP Report on Italy’s Industrial Policy

