FOTOVOLTAICO
- 3Sun ha comunicato: nel 2026 dovrebbe centrare a 500-600 MW di moduli fotovoltaici, a fronte del potenziale teorico di 3 GW di capacità produttiva.
- Rapporto Terna: nei primi cinque mesi del 2026 capacità in esercizio aumentata di 2,6 GW. Regione con incremento maggiore la Sicilia (+418 MW), seguita da Lombardia (+310 MW) ed Emilia-Romagna (+223 MW).
- UE limita gli inverter cinesi: vuole ridurre la dipendenza da tecnologie considerate a rischio per la cybersicurezza, favorendo una filiera energetica europea più autonoma e controllabile, SMA e Fimer-MA Solar Italy sostengono la misura.
EOLICO
- Rilancio produzione pale off-shore: si espande stabilimento Vestas Blades di Taranto, che arriva a 2.500 addetti. Sindacati chiedono stabilizzazione somministrati. Impianto tarantino potenziale hub nazionale per eolico offshore, filiera strategica che può coniugare sviluppo industriale, autonomia energetica e occupazione qualificata.
- Rapporto Terna, capacità cumulata nei primi cinque mesi del 2026: capacità in esercizio è aumentata di 282 MW. Regione con incremento maggiore è la Puglia con 144 MW, poi Sardegna (+56 MW) e Basilicata (+30 MW). Nello stesso periodo del 2025 incremento era di 253 MW, registrando un aumento di 29 MW (+11,5%).
- Nuova potenza rinnovabile, meccanismo Fer X: Gestore dei Servizi Energetici (Gse) formulerà regolamento per le aste. Contingente totale messo all’asta ammonta a 27,17 GW, di cui: 16,6 di eolico, 10 di fotovoltaico, 0,63 di idroelettrico e 0,02 di biogas. All’eolico la quota maggiore per recuperare i ritardi
SIDERURGIA
- Ex Ilva: mentre non si sblocca la trattativa tra Stato e potenziali acquirenti di Acciaierie d’Italia, il Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 107 prevede (Articolo 3) la rimodulazione dei fondi (1 miliardo di euro) per il preridotto, step cruciale nel processo di decarbonizzazione e riconversione industriale dell’Ex-Ilva
- In vigore nuove norme protezionistiche per l’industria siderurgica UE: da luglio dazio del 50% sulle importazioni eccedenti i contingenti (18,3 milioni di tonnellate annue) per 26 categorie di prodotti siderurgici importati. Introdotto requisito di tracciabilità per rafforzare trasparenza della catena di approvvigionamento europea
- L’Altoforno 1 dell’ex Ilva di Taranto resta sotto sequestro: Corte di Cassazione respinge il ricorso di Acciaierie d’Italia contro il mancato dissequestro dell’impianto arso un anno fa.
BATTERIE
- Nuovo impianto di accumulo autonomo del centro-sud Italia: Octopus Energy Generation e ZE Energy finanzieranno uno dei più grandi progetti di batterie in Italia, progetto Sessa Aurunca in Campania, che dovrebbe essere operativo entro il 2028
- Battery Booster Facility: sostiene l’avvio dei nuovi impianti su scala commerciale per la produzione di celle a batteria per veicoli elettrici nello Spazio economico europeo, e che nel 2026 ammonta a oltre un miliardo di euro.
- Batterie al sodio: CATL avvia la produzione di massa sfidando il dominio del litio, grazie a materiali più abbondanti e meno costosi, vantaggi per la stabilità della filiera. Impatto rilevante su EV e data center, dove l’accumulo energetico diventa sempre più strategico per la transizione e l’espansione dell’AI.
MICROCHIP E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
- Aggiornamento del piano industriale Stmicroelectronics 2024-2034 per il sito di Catania: esteso al 2025-2034 il piano di sviluppo, che ingloba investimento “SiC Campus” approvato da Commissione UE. Investiti finora 1,4 miliardi, con capacità di 2.000 fette a settimana entro 2027. Previsti 1,6 miliardi ulteriori per target 5.000 fette a settimana
- Italia verso il gigabit: maxi finanziamento BEI da 1 miliardo per la fibra FTTH. Progetto punta ad ampliare la banda riducendo il divario digitale: 40% degli investimenti destinato al Mezzogiorno.
- Commissione approva una misura italiana di aiuto di Stato da 211 milioni a sostegno dello sviluppo di chip fotonici a base di grafene: ricetrasmettitori ottici sono dispositivi utilizzati per inviare e ricevere dati attraverso la luce anziché gli elettroni nei chip e hanno potenzialità in diversi settori (automotive, tlc, aerospaziale e difesa)
AUTOMOTIVE
- Report produzione Stellantis I semestre 2026: aumento del +13,7% rispetto al 2025, trainata dalle auto +27,7%. Criticità a Cassino (- 36,2%). Nel Mezzogiorno, Pomigliano galleggia (+0,1%), Melfi prova il rilancio (+88,4%) con 36mila unità – ancora lontano dai 150 mila veicoli del I semestre 2019 – e perde qualcosa Atessa (-4,0%)
- Immatricolazioni auto in UE in aumento (+4%) nei primi 5 mesi del 2026: mercato continua a beneficiare della forte domanda di auto elettriche nei principali mercati europei. Anche in Italia, cresce la domanda di auto a batteria (+75%) e Plugin
- Stellantis, Volkswagen e Renault promuovono il piano “Made in Europe”: si impegnano per far rimanere l’Europa una potenza automobilistica globale e stimolare il reshoring e gli investimenti locali. Nel frattempo, Volkswagen ha però portato i licenziamenti in Germania previsti entro il 2030d a50mila a 100mila
CHIMICA E FARMACAUTICA
- Dopo lo stop alla produzione di etilene, Versalis annuncia lo stop all’ultimo impianto di polietilene di Brindisi, come previsto dal protocollo del 10 marzo 2025 al Mimit: fermata subordinata alla decisione finale (FID) sulla gigafactory di accumulatori stazionari, la cui costruzione è partita il 6 luglio in partnership con Seri Industrial
- LyondellBasell lascerà Brindisi entro il 2026: chiusura dell’impianto di cracking di Eni Versalis ha determinato la cessazione della fornitura di materia prima necessaria all’azienda.
- Versalis alla prova della transizione: governo e Eni accelerano sulla riconversione dei poli industriali di Brindisi, Priolo e Ragusa verso filiere green come batterie, bioraffinazione e materiali avanzati. Obiettivo: rilanciare la chimica italiana – in grade difficoltà – dentro le nuove filiere energetiche strategiche.
MATERIE PRIME E MINERALI CRITICI
- Iniziativa italiana sulle materie prime critiche: sette progetti italiani sono candidati nella seconda fase di selezione prevista dalla legge sulle materie prime critiche, cinque dedicati al riciclaggio, uno alla trasformazione e uno combina entrambe le attività.
- Accordo USA-UE: obiettivo sostenere il rafforzamento della produzione europea nelle filiere dei minerali critici per l’energia, resilienza economica e industriale globale e ridurre la dipendenza dalla Cina favorendo la diversificazione dei poli produttivi.
- Sicilia, nuovo giacimento offshore: lo sviluppo del giacimento Gemini 1 sarà portato avanti totalmente da Eni, nonostante la concessione condivisa con Energean, si stima che potrà garantire complessivamente 1,2 miliardi di metri cubi di gas in otto anni.

