La newsletter SVIMEZ – LUHNIP offre uno strumento di orientamento e aggiornamento, selezionando le principali novità normative in tema di politiche industriali e coesione, le statistiche più aggiornate e le notizie di maggiore rilievo sulle filiere strategiche. L’ultimo numero copre settembre e ottobre 2025. IL PUNTO SVIMEZ apre con un focus sulla Manovra di Bilancio 2026.
Buona lettura!

Il Mezzogiorno nella manovra di bilancio
Il DdL di Bilancio 2026 è orientato a una riduzione graduale del deficit, in coerenza con gli impegni assunti con la Commissione europea nell’ambito del Piano Strutturale a Medio termine. L’obiettivo è l’uscita dalla procedura di disavanzo eccessivo entro il Consiglio di marzo 2026. Dopo anni di politiche espansive dettate dalla crisi pandemica, la manovra prosegue la svolta verso il consolidamento iniziata nel 2025. La legge di Bilancio 2026 chiude di fatto il ciclo di politica economica post-Covid caratterizzato da finanza pubblica espansiva e crescita degli investimenti.

- Approvato documento programmatico di bilancio, manovra da 18 miliardi, coperture includono rimodulazione del PNRR e contributi del settore bancario/assicurativo
- Confermati crediti d’imposta per investimenti nella ZES Unica e rifinanziata la Nuova Sabatini a sostegno delle PMI

- Tregua a Gaza e fragile cessate il fuoco Israele – Hamas: previsto scambio di ostaggi e ingresso di aiuti nella striscia, monitoraggio congiunto USA-Egitto-Qatar → negoziato in corso per il futuro di Gaza
- Dazi USA: Accordo di Turnberry– aliquota del 15% su gran parte dell’export europeo – messo in discussione dalle prime audizioni della Corte Suprema sull’IEEPA. Dazio del 107% su pasta italiana da Gennaio 2026

- Produzione industriale ancora in calo: ad agosto diminuisce del 2,4% su luglio e del 2,7% su base annua. Calo italiano si inserisce nel rallentamento dell’area euro: -1,2% rispetto a luglio, +1,1% su base annua
- Export verso USA diminuisce su base annua del 21% ad agosto, ma aumenta a settembre (+34%), trainata da cantieristica navale → forte crescita import dagli Stati Uniti (+69% ad agosto e +77% a settembre) e avanzo commerciale in calo

- La space tech italiana Astradyne ha chiuso un round di investimento Seed da 2 milioni per accelerare lo sviluppo di Solar-Z in Puglia, pannello solare innovativo ultraleggero progettato per applicazioni spaziali
- Vestas presenta piano di investimento da 200 milioniampliamento dello stabilimento di Taranto → piano prevede produzione di 150 pale nel 2025 e nuovi progetti di espansione industriale
- Ansaldo e Pre creano la prima Hydrogen Valley della Basilicata: elettrolizzatore (1 MW) potrà produrre oltre 500 kg di idrogeno verde al giorno
- La Commissione UE pone tetto tariffario per le importazioni d’acciaio a 18,3 milioni di tonnellate all’anno, – 47% rispetto a prima → obiettivo di aumentare tasso di utilizzo degli impianti europei fino all’85% (attualmente al 67 %)
- Inaugurato nuovo stabilimento Nippon Gases a Caserta: stabilimento di frazionamento dell’aria con tecnologia giapponese, per un investimento da 50 milioni, attesa la firma del contratto di sviluppo con Invitalia → produzione gas tecnici cruciale per settori strategici (farmaceutico, medicale, alimentare e manifatturiero)
- Eni e Seri annunciano joint venture per sviluppo di batterie al litio stazionarie a Brindisi →obiettivo produzione di 8 GWh/anno destinati ad accumuli stazionari di energia elettrica
- Gigafactory Eni-Leonardo distribuita tra Lombardia e Puglia: candidatura italiana per ospitare una delle cinque gigafactory UE per l’IA (20 miliardi stanziati), super centri di computazione per addestrare gli algoritmi intelligenti
- Crolla produzione Stellantis in Italia nel terzo trimestre: realizzate 265.490 unità tra autovetture e veicoli commerciali nei primi nove mesi, calo del 31,5% rispetto all’anno precedente

- Audizione Svimez sulla Manovra di Bilancio 2026 presso la Camera dei Deputati
- Pubblicato WP LUHNIP 12/25 Designing industrial policy: Key questions and a policy menu for policymakers

