Pillole statistiche – Luglio 2026

Lug 17, 2026 | Pillole statistiche

  • ISTAT su produzione industriale Maggio 2026: dopo 3 mesi consecutivi in crescita congiunturale, indice destagionalizzato in calo (-0,3%). Produzione cresce anche in termini tendenziali nei primi 5 mesi dell’anno (+0,6%), trainata da Farmaceutico (+3,4%), Meccanica ed Elettronica (+2,8%) e soprattutto Mezzi di trasporto (11,5%)
  • Dati ISTAT su export regioni italiane nel I trimestre 2026: export in crescita su base annua (+1,3%), trainato da Centro (+13,8%) e Sud (+7,1%); bene Toscana (+30,2%), Abruzzo (+23,5%) e Liguria (+20,8%). Flessioni più marcate per Friuli-Venezia Giulia (-35,4%), Sardegna (-21,1%), Sicilia (-18,1%)
  • Inflazione nell’area euro al 2,8% a Giugno 2026, in lieve calo da Maggio (3,2%). Prezzi Energia restano la componente più alta al 8,7%, Servizi al 3,2%, Alimenti, alcol e tabacco al 1,6%. I beni industriali non energetici restano bassi all’0,9%. Tasso inflazione al 3,1% in Italia, più sostenuto rispetto a Germania (2,4%) e Francia (2,0%)
  • Rapporto UPB sulla politica di bilancio: distribuzione diseguale tra diverse categorie di contribuenti. Servirebbe una riforma organica che riduca i regimi speciali e riequilibri il rapporto tra tassazione del lavoro e del capitale.
  • XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione: tasso occupazione laureati in aumento, ma chi risiede al Nord ha una probabilità di lavorare superiore del 34,8% rispetto a chi vive nel Mezzogiorno. Divario territoriale significativo: laureati occupati al Nord guadagnano in media 68 euro netti al mese in più rispetto a chi è occupato al Sud.
  • Ricerche Laboratorio Ref: riforma aste a 15 minuti nel MGP contribuisce al lento processo di decoupling nel sistema elettrico, riducendo significativamente la risposta del prezzo dell’elettricità (PUN) a un aumento del prezzo del gas.

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