• Libro Bianco “Made in Italy 2030” (MIMIT): nuova strategia industriale verso il 2030 → centralità della manifattura e delle filiere, Stato “stratega”, sicurezza economica e sostegno a innovazione/transizioni, con focus esplicito su coesione territoriale e Mezzogiorno
  • Decreto per la riduzione delle accise anti-rincari dei carburanti dopo il blocco dello Stretto di Hormuz: effetto del decreto copre appena 3 settimane e già si è ridotto, con rincari per benzina e gasolio → rischio che, dopo scadenza del decreto, i prezzi torneranno a salire in mancanza di nuovi interventi
  • Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) del MASE 2026–2028: gestione dell’aumento strutturale dei procedimenti legati a impianti rinnovabili, accumuli e reti, con obiettivo di ridurre criticità istruttorie attraverso il potenziamento delle strutture coinvolte nei procedimenti autorizzativi e valutativi
  • ZES – Avviso da 300 milioni (FSC 2021-2027) destinati a infrastrutture e servizi nelle aree industriali del Mezzogiorno, per migliorare viabilità e dotazioni delle aree produttive. Beneficiari i comuni >5.000 abitanti con aree PIP e Consorzi ASI → misura “abilitante” che sposta attenzione dalla sola fiscalità ZES alle infrastrutture materiali
  • DL Bollette” (2026): misure emergenziali e interventi strutturali per stabilizzare costi energetici di famiglie e imprese: bonus straordinario (115 euro) ai titolari di bonus sociale elettrico e sconti volontari per famiglie ISEE ≤25.000€; riduzione oneri ASOS per le imprese; aumento 2p.p. IRAP per produttori energetici e scorporo costi ETS dal prezzo del gas
  • Intervento del Governatore Panetta sullo stato dell’economia globale (Bankitalia): nel 2025 crescita globale +3,3% e commercio +4% nonostante i dazi, flussi si ricompongono più che contrarsi. Nell’area euro PIL ~+1,5% e inflazione 1,7%, ma pesa la concorrenza cinese → serve più capacità d’azione UE
  • Fondo sovranità alimentare 2025–2026: il MASAF definisce criteri e accesso ai contributi per filiere agricole/zootecniche “strategiche”: dotazione 47,5 mln: risorse ripartite su mais (7,6 mln), proteine vegetali (4,75), frumento tenero (3,8), orzo (2,85), carni bovine (4,75); beneficiari solo se in consorzio o con contratto di filiera ≥3 anni