• UE approvato Piano italiano da 23 miliardi: Bruxelles dà il via libera al piano di incentivi italiani per le energie rinnovabili sotto la normativa degli Aiuti di Stato. Sostegno alla costruzione di impianti rinnovabili – eolico onshore, solare, idroelettrico e gas di scarico – che aggiungeranno un totale di 37,15 GW di capacità installata addizionale
  • Proroga taglio delle accise su benzina e diesel fino al 3 luglio: il provvedimento conferma la riduzione di 5 centesimi per la benzina, dimezzando lo sconto per il diesel (da 10 a 5 cent). Operazione costerà alle casse dello Stato circa 150 milioni, portando esborso complessivo da inizio conflitto a oltre 2 miliardi
  • Nuovo DPCM automotive: 1,34 miliardi di euro destinati maggiormente alla filiera industriale automotive, mentre gli incentivi diretti ai consumatori risultano limitati e concentrati su specifiche categorie di veicoli.
  • Consiglio dei ministri ha sbloccato le autorizzazioni per 14 impianti di rinnovabili per 530 Mw, bloccati da pareri discordanti fra Ministero dell’Ambiente e Soprintendenze del Ministero della Cultura, molti al Sud: 7 in Puglia, 3 nel Lazio, 3 in Sardegna, 1 fra le regioni Puglia e Basilicata.
  • SACE, piano strategico 2026-28: 150 miliardi a supporto delle imprese italiane, dell’ export e infrastrutture, obiettivo ottenere maggiore capacità di intervento su iniziative nazionali ad alto impatto sistemico.
  • Invitalia lancia il Fondo di Partecipazione R&I: 219 milioni di euro destinati a startup e imprese innovative nel Mezzogiorno per favorire ricerca, sviluppo e crescita.
  • Nuovo Iperammortamento: apertura piattaforma GSE, in 5 giorni presentate 2.510 domande per circa 900 milioni di euro di investimenti prenotati tramite il nuovo iperammortamento; sostiene investimenti in digitalizzazione e autoproduzione di energia rinnovabile, MIMIT ipotizza 24-25 miliardi di investimenti a fronte dei 9,8 miliardi di risorse pubbliche.
  • Firmati gli ultimi 6 Accordi per la Coesione con i Ministeri: finanziano interventi strategici per rendere l’Italia più coesa, importo complessivo di 1,7 miliardi di euro degli investimenti attivati
  • Primi passi verso il nucleare: la Camera approva la legge delega sul nucleare, si aspira ad una indipendenza energetica dell’Italia, a scopo civile e non militare aggiunge il ministro Picchetto
  • Mimit stanzia 505 milioni per R&D nelle Regioni del Mezzogiorno: per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo, di cui 60% destinato alle PMI (di questa quota, il 25% alle micro e piccole)