Febbraio 2026
Filiere strategiche
Filiere strategiche – Febbraio 2026
FOTOVOLTAICO
- Italian Green Factory (Napoli): bloccata proroga della Cig per i lavoratori per il 2026, nonostante l’intesa firmata al MIMIT → stop tecnico di Invitalia all’erogazione dei 103 milioni del Contratto di Sviluppo, subordinando lo sblocco dei capitali a ulteriori garanzie sulla solidità del piano Tea Tek.
- Iperammortamento fino al 220% per imprese che installano moduli ad alta efficienza made in UE (Legge di Bilancio 2026): norma avvantaggia direttamente le tecnologie avanzate (HJT e Tandem) di 3Sun (lettera C Registro Enea), escludendo altri produttori che assemblano moduli in UE utilizzando celle cinesi dai massimi benefici fiscali
- ENEL-3Sun (Catania): gigafactory ha confermato passaggio alla produzione di massa su wafer da 200mm e punta alla piena operatività di 3 GW annui entro il 2026. Confermato nuovo record di efficienza per la cella Tandem (30,8%)
- FuturaSun – Progetto Fenice (Padova): nuova fabbrica di FuturaSun a Cittadella – tra le iniziative ammesse dalla Commissione UE a finanziamento dell’Innovation Fund – ha rimandato ufficialmente avvio produzione al 2028
EOLICO
- Eolico offshore: 26 progetti (18 GW di potenza installata) hanno avviato iter Valutazione di Impatto Ambientale e 4 sono autorizzati (2,3 GW), altri 2 in dirittura (1 GW) → target nazionale di 20 GW entro il 2050
- Porti strategici per eolico offshore: proseguono cantieri PNRR/PNC ad Augusta per riqualificazione infrastrutture portuali e banchine esistenti, propedeutiche a nuove installazioni eoliche (50 milioni). Ufficializzati 28 milioni per dragaggi nel porto di Taranto dalla Corte dei Conti
- GSE ha pubblicato risultati procedure competitive FER X Transitorio: assegnati 940 MW a 29 nuovi impianti eolici, con prezzo medio aggiudicazione sui 72,85 €/MWh → attori filiera chiedono al Governo di far partire le aste del Fer2
- Polemiche alla Vestas di Taranto per chiusura e trasferimento del sito Service, Magazzino e Training Center a Melfi (Basilicata) entro marzo 2026: proteste dei sindacati e dei lavoratori che parlano di licenziamento mascherato, che costringerebbe 32 dipendenti a trasferimenti di 200 km
SIDERURGIA
- Ex Ilva, trattativa con Flacks: da gennaio 2026 negoziato esclusivo con fondo americano → piano investimento da 5 miliardi, transizione verso due forni elettrici (EAF) e mantenimento di un altoforno, con impegno occupazionale per 8500 lavoratori. Decisione definitiva entro primavera, cessione a Flacks più vicina con causa ad Arcelor
- Ex Ilva, causa da 7 miliardi avanzata dai Commissari contro ArcelorMittal: «La due diligence forense […] ha dimostrato che gli squilibri finanziari della società sono il risultato di una strategia deliberata e precisa […] volta a trasferire sistematicamente […] risorse finanziarie dalla società (italiana, ndr) alla sua società madre»
- Costi salvataggio ex Ilva: risorse pubbliche destinate al più grande polo siderurgico europeo ammontano a 3,6 miliardi dal 2012, tra contributi, Cig, compensi e Ultimo stanziamento da 150 milioni
BATTERIE
- Avvio procedure riconversione polo chimico di Brindisi: Eni Storage Systems – JV tra Eni e Seri Industrial – ha presentato progetto per fabbrica di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) per stoccaggio stazionario da 8 GWh/anno (non automotive) allo sportello della ZES Unica → fase di ingegneria nel primo trimestre 2026
- Tramonto definitivo gigafatcory di Termoli e Italvolt: ACC ha congelato progetto Gigafactory molisana, mentre progetto Carlstrom a Scarmagno è formalmente in crisi e non ci sono stati avanzamenti nei cantieri → progetti stazionari (Eni/Seri) avanzano, ma comparto automotive ha subito colpi d’arresto definitivi
- Primo Hub nazionale per Riciclo Totale batterie al litio (partnership tra Reinova, A&C Ecotech e BTS & Saker): primo centro in Italia capace di recuperare materie prime critiche (litio, cobalto, nichel) con purezza elevata → tassello importante per sovranità tecnologica, riducendo dipendenza dalle importazioni CRMs
- Proseguono difficoltà industria europea rispetto al target di autonomia strategica sulla filiera batterie per auto: solo 6 gigafactory in UE, di cui 2 in Germania (Tesla e Catl) e Francia (Envision e Acc) e 4 in Ungheria → dominio tecnologico asiatico (case coreane, giapponesi e cinesi)
MICROCHIP E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
- STMicroelectronics a Catania: nella fase operativa costruzione impianto integrato per Carburo di Silicio (SiC), primo a coprire intera filiera (dal substrato al chip finito) su wafer da 200mm → firmato Accordo di Sviluppo da 500 milioni finanziato dalla BEI, oltre al supporto del Fesr Sicilia 2021-2027 nell’ambito del regolamento STEP
- Confindustria firma Memorandum con KSIA per alleanza strategica Italia-Corea per i semiconduttori: cooperazione strutturata e di lungo termine tra filiere italiane e coreane, con l’obiettivo di rafforzare resilienza supply chain, stimolare innovazione e generare opportunità di crescita industriale e scientifica
- IPCEI Semiconduttori (AST): aperta manifestazione di interesse per il nuovo IPCEI (Important Projects of Common European Interest) sulle tecnologie avanzate dei semiconduttori → scadenza 30 gennaio 2026
- Commissione Ue lancia due bandi da 307,3 milioni per rafforzare innovazione digitale e competitività: 221,8 milioni destinato a sviluppo di servizi affidabili di intelligenza artificiale (IA), servizi di dati innovativi e garanzia autonomia strategica dell’UE
AUTOMOTIVE
- Produzione italiana di Stellantis in forte frenata nel 2025, con soli 380 mila autoveicoli (-20% sul 2024): crisi nazionale non si arresta, persi 650mila veicoli dal 2017 e produzione auto (214mila) ai livelli del 1954. Produzione residua concentrata nel Mezzogiorno (92% nel ’25) → Calo del 22% per Pomigliano
- Immatricolazioni auto in Italia nel 2025 in calo a 1,52 milioni di unità (-2,1% sul 2024): mercato lontano da livelli pre-pandemia (1,52 milioni nel 2019), con flessione per benzina e diesel. Crescita sostenuta per auto elettriche (+46%), la cui quota di mercato (6,2%) è però ancora lontana dalla media europea (18,8%)
- ANFIA cauta sulle nuove misure europee, che darebbero segnali positivi verso la neutralità tecnologica, ma ancora troppo timidi rispetto alla difficile situazione del settore. Diversificate le prese di posizione dei sindacati
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